BLUE GREEN ECONOMY AWARD 2026

BLUE GREEN ECONOMY AWARD 2026
LE MOTIVAZIONI DEI RICONOSCIMENTI

Dopo la cerimonia di premiazione della terza edizione del Blue Green Economy Award, For Human Community condivide le motivazioni che hanno accompagnato l’assegnazione dei riconoscimenti 2026. Un modo per entrare nel merito delle scelte della Giuria e, soprattutto, per raccontare il valore dei progetti, delle strategie e delle esperienze che si sono distinte nelle diverse dimensioni della sostenibilità.

Dai nove Trifogli d’Oro ai Premi Speciali e alle Menzioni, ogni riconoscimento nasce dalla valutazione di percorsi concreti, capaci di tradurre sostenibilità ambientale, sociale ed economica, innovazione e Blue Economy in azioni misurabili e modelli applicabili.

I Trifogli d'Oro

Il massimo riconoscimento del premio — il Trifoglio d'Oro — è stato assegnato a nove organizzazioni, una per ciascuna delle tre categorie e delle tre classi dimensionali.

Sostenibilità Sociale

O F009763

Premi assegnati da Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli.

 

Grande Azienda: Fastweb S.p.A. – Fastweb Digital Academy — Maria Finadri

Per aver trasformato la formazione digitale gratuita in un'infrastruttura pubblica stabile: dieci anni di attività ininterrotta, un catalogo che si è riorganizzato tre volte per restare accessibile, e un impegno che sta dentro il bilancio di sostenibilità e gli obiettivi di beneficio comune anziché accanto a essi. Il valore non è nella singola iniziativa ma nella durata e nella verificabilità: i dati di partecipazione sono certificati in sede di revisione e l'impatto sociale è misurato ogni anno da un soggetto terzo universitario. In un Paese dove oltre la metà degli adulti non possiede competenze digitali di base, mettere a disposizione competenza gratuita e senza requisiti d'accesso è un atto di equità prima che di comunicazione.

Media Azienda: Crocco S.p.A. società benefit — Umberto Zelcher

Per aver costruito un ingresso al lavoro dove prima non c'era: un'accademia interna che forma da zero persone di età e nazionalità diverse, retribuite dal primo giorno, con i propri operai e tecnici trasformati in docenti. Dal primo ciclo sono nate sette assunzioni stabili in produzione. Attorno a questa scelta Crocco ha strutturato il primo piano welfare esteso a tutta la popolazione aziendale — dove fino al 2023 esistevano solo progetti pilota per gruppi ristretti — e si è dotata degli strumenti per renderne conto: obiettivi di beneficio comune in statuto, un Responsabile d'Impatto, un B-Team presieduto dall'Amministratore Delegato, e l'adozione volontaria degli standard ESRS già nel bilancio 2024. Inclusione dichiarata, misurata e pubblicata.

Piccola Azienda: CRMpartners S.r.l. — Costanza Fratta

Per aver capito che in un'azienda di trentenni la vera questione sociale è se sia possibile costruire una famiglia senza rinunciare alla carriera — e per aver risposto con policy, non con dichiarazioni. Stipendio pieno per tutto il congedo di maternità, paternità estesa ben oltre l'obbligo di legge, smart working garantito per il primo anno del bambino. E, scelta che vale più di tutte le altre, gli stessi diritti riconosciuti alla madre sociale nelle coppie omogenitoriali: dove la norma non arriva, arriva l'organizzazione. La parità non è un intento ma una condizione verificata, certificata UNI/PdR e mantenuta dal 2022.

Sostenibilità Economica

O F009726

Premi assegnati da Fulvio Bonavitacola, Assessore con Delega ad Attività Produttive e Sviluppo Economico della Regione Campania

 

Grande Azienda: Zambon S.p.A. — Mirko Merletti

Per aver fatto della sostenibilità una struttura di governo e non un capitolo di bilancio. Zambon ha tradotto il paradigma One Health in un framework operativo a sei pilastri, presidiato da due comitati — uno di indirizzo strategico e uno tecnico — che portano materialità, KPI e valutazione dei rischi dentro le decisioni di business. La funzione ESG istituita nel 2025 ha costruito il Piano di Sostenibilità dentro il Piano Strategico 2026-2030, con risorse dedicate e una baseline emissiva misurata secondo il GHG Protocol. Obbligata alla CSRD solo dal 2028, l'azienda ha scelto di anticiparla — e ha sottoposto il proprio modello a verifica scientifica, pubblicandolo in letteratura peer-reviewed. Governare la sostenibilità, non dichiararla.

Media Azienda: PlanEat S.r.l. società benefit — Nicola Lamberti

Per aver dato un seggio alla Natura nel consiglio di amministrazione. Nel 2026 PlanEat ha modificato il proprio Statuto introducendo il Custode della Natura: un amministratore incaricato di rappresentare gli interessi degli ecosistemi, della biodiversità e delle generazioni future, tenuto a esprimere pareri motivati sulle decisioni che li riguardano e assistito da obblighi di tracciabilità. Non un comitato consultivo né una dichiarazione di principio, ma una modifica statutaria — la forma più vincolante e più verificabile che un'impresa abbia a disposizione. Costruita con uno studio legale in due anni di co-progettazione e resa pubblica perché altri possano adottarla: è governance che porta il lungo periodo dentro la stanza in cui si decide.

Piccola Azienda: Arcadia SGR S.p.A. — Simona Quaglia

Per aver messo in gioco il proprio compenso sul raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Il regolamento del fondo subordina il 20% della commissione di performance al conseguimento di almeno il 70% dei target di miglioramento fissati su 17 KPI in ciascuna società partecipata, e affida la validazione di quegli obiettivi e del loro effettivo raggiungimento a un advisor indipendente nominato dall'Advisory Board, il Politecnico di Milano. È la differenza tra dichiarare un impegno e renderlo esigibile. Una società di gestione che ha capito che nel private equity la governance della sostenibilità si scrive nel regolamento del fondo, non nella brochure.

Sostenibilità Ambientale

O F000080

Premi assegnati da Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli

 

Grande Azienda: Pettenon Cosmetics S.p.A. società benefit — Chiara Borsatto

Per aver dimostrato che la neutralità carbonica può nascere dalla riduzione reale, non dall'acquisto di crediti: nel 2025 la compensazione residua vale meno del 20% delle emissioni dirette misurate. Il resto viene da interventi strutturali — fotovoltaico HELIOS, recupero del cascame termico, 100% elettricità rinnovabile certificata — su un inventario GHG certificato ISO 14064 e con tracciabilità pubblica. Un modello misurabile, trasparente e replicabile da qualsiasi manifattura multi-sito.

Media Azienda: Mi.No.Ter. S.p.A. – UNA HOTELS T Hotel di Cagliari — Raffaella Petti

Per aver portato in un settore poco presidiato come l'ospitalità il rigore della misurazione certificata: una baseline 2023 verificata da Bureau Veritas secondo ISO 14064, un piano di mitigazione redatto prima degli interventi e un impegno formale a sottoporre anche i dati 2025 a verifica di terza parte. L'abbandono del gas naturale e l'elettrificazione del riscaldamento hanno azzerato di fatto le emissioni dirette, mentre la sostituzione delle unità di trattamento aria ha ridotto di oltre un quarto i consumi a parità di servizio. Un percorso che sceglie di dichiarare ciò che è ancora in corso invece di anticiparlo: è questa coerenza tra dato e dichiarazione a renderlo esemplare e replicabile.

Piccola Azienda: Santeria S.p.A. società benefit — Lorenzo Rubino

Per aver scelto di intervenire dove la rigenerazione urbana è più difficile e meno visibile: mille metri quadri di suolo cementificato da decenni, restituiti permeabili al 55% a verde, con raccolta delle acque piovane, fotovoltaico e abbandono del gas metano. Un'impresa culturale che traduce il proprio statuto di Società Benefit in ingegneria ambientale, con progettazione firmata da professionisti, documentazione tecnica ed economica resa pubblica e rendicontazione obbligata nella Relazione di Impatto. Il valore del progetto sta nel metodo: dichiarare in anticipo dove si vuole arrivare e accettare di essere misurati su quel punto.

I Premi Speciali

La giuria ha assegnato nove Premi Speciali ad organizzazioni che si sono distinte per visione, coerenza e impatto: per la Blue Economy — consegnati da Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo — Associazione Amici dell'Acquario di Napoli, Marevivo e Ogyre; per Benessere & Sport — consegnati da Fabrizio Buonocore, Dottore Commercialista, Presidente della Commissione Sport dell'Odcec di Napoli — Decathlon Italia e Opera Don Giustino Roma ETS; per Innovazione & Intelligenza Artificiale — consegnati da Domenico Salvatore, Coordinatore del Corso di Laurea in Economia Aziendale e Green Economy dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli — Grimaldi Lines e Purina; per Startup — consegnati da Felice D'Endice, Direttore Comunicazione di Adnkronos — Voidless e Limenet.

Associazione Amici dell'Acquario di Napoli — Per aver trasformato il mare in uno spazio di conoscenza, inclusione e crescita per le nuove generazioni. Con “Next Wave”, l’Associazione Amici dell’Acquario di Napoli avvicina giovani e comunità alla scienza e alla biodiversità marina, unendo ricerca, educazione e partecipazione e rafforzando il legame tra Napoli e il suo mare attraverso un modello di Blue Economy fondato sulla conoscenza e sulla responsabilità condivisa.

Marevivo — Per aver trasformato la tutela del Mediterraneo in un impegno concreto e continuativo. Con il progetto “Medcoral Guardians”, Marevivo unisce ricerca scientifica, ripristino degli ecosistemi ed educazione ambientale per proteggere i coralli del nostro mare e preservarne la biodiversità per le generazioni future.

Ogyre — Per aver trasformato la tutela del mare in un modello concreto, misurabile e capace di generare valore ambientale, sociale ed economico. Con “Fishing for Litter”, Ogyre coinvolge direttamente le comunità di pescatori nel recupero dei rifiuti marini, coniugando salvaguardia degli ecosistemi, sostegno alle economie costiere e tracciabilità dell’impatto, in un modello di Blue Economy scalabile e replicabile.

Decathlon Italia — Per aver coniugato la propria missione di rendere lo sport accessibile a tutti con un modello d’impresa sempre più attento alla sostenibilità. Con il progetto “packaging riutilizzabile”, Decathlon integra innovazione, riduzione dell’impatto ambientale e responsabilità verso le persone, dimostrando come sport, benessere e sostenibilità possano crescere insieme.

Opera Don Giustino Roma ETS — Per aver scelto lo sport come strumento concreto di legalità, inclusione e riscatto nelle periferie più fragili. Con il progetto per la realizzazione di un campo di calcio e basket nell’area di Torricelli a Pianura, Opera Don Giustino porta nei luoghi segnati dalla criminalità un’alternativa fatta di aggregazione, opportunità e futuro, restituendo spazi e prospettive ai giovani e alla comunità.

Grimaldi Lines — Per aver trasformato l’innovazione tecnologica in uno strumento concreto di decarbonizzazione del trasporto marittimo. Con il progetto “New Euromed PCTC towards decarbonization”, Grimaldi Euromed integra sistemi avanzati di propulsione, gestione energetica, monitoraggio digitale e soluzioni a zero emissioni in porto, raggiungendo una significativa riduzione delle emissioni per carico trasportato e indicando una rotta concreta verso una mobilità marittima sempre più intelligente e sostenibile.

Purina — Per aver applicato innovazione, ricerca e sistemi evoluti di monitoraggio alla trasformazione sostenibile della filiera agricola. Con il progetto “Coltivare il futuro”, Nestlé Purina promuove pratiche di agricoltura rigenerativa fondate su dati, misurazione degli impatti e collaborazione con gli agricoltori, dimostrando come innovazione e sostenibilità possano guidare concretamente il cambiamento dei sistemi produttivi.

Voidless — Per aver trasformato un problema quotidiano della logistica in un’opportunità di innovazione sostenibile. Con il progetto “P-Series”, Voidless sviluppa una tecnologia proprietaria di packaging on-demand che realizza imballaggi su misura, riducendo sprechi di materiale, volumi trasportati, emissioni e costi logistici e dimostrando come una startup possa innovare concretamente la supply chain in chiave circolare e sostenibile.

Limenet — Per aver sviluppato una tecnologia innovativa ad alto potenziale industriale capace di affrontare una delle sfide più complesse della transizione ecologica. Con il progetto “Limenet: Calce a emissioni zero per rimuovere la CO₂ in eccesso dall’atmosfera”, Limenet coniuga ricerca scientifica, decarbonizzazione industriale e rimozione permanente della CO₂, trasformando una visione imprenditoriale in una soluzione concreta, misurabile e scalabile per il futuro.

Le Menzioni

O F000182

Le quattro Menzioni 2026 — consegnate da Fabrizio Cataldi, Co-founder dell'Associazione For Human Community — sono state attribuite a realtà che hanno dimostrato un percorso di sostenibilità significativo e in evoluzione: Arval, Sky, Italian Green Factory, Trainect.

Arval — Per aver costruito un modello di responsabilità sociale che mette le persone al centro, coinvolgendo direttamente i collaboratori in iniziative di volontariato, solidarietà e benessere. Un impegno continuativo e misurabile che trasforma la cultura aziendale in valore condiviso per le persone e per le comunità.

Sky — Per aver avvicinato le nuove generazioni al mondo dei media, della tecnologia e del lavoro attraverso un’esperienza educativa concreta, inclusiva e innovativa. Con Sky Up Academy Studios, Sky Italia offre ai giovani strumenti per sviluppare competenze digitali, pensiero critico, creatività e consapevolezza delle proprie capacità, contribuendo a costruire nuove opportunità per il loro futuro.

Italiangreenfactory — Per aver trasformato una crisi industriale in un progetto integrato di rigenerazione sociale, ambientale e produttiva. Con “Italian Green Factory”, l’ex sito Whirlpool di Napoli viene riconvertito in un polo dedicato alle tecnologie per il fotovoltaico e alla transizione energetica, attraverso la riqualificazione ambientale dello stabilimento, nuovi investimenti industriali e il riassorbimento dei lavoratori, accompagnati in un percorso di formazione verso le competenze green. Un progetto complesso che unisce innovazione, tutela dell’occupazione, sostenibilità e rilancio del territorio.

Trainect — Per aver utilizzato l’innovazione e l’intelligenza artificiale per rendere il benessere organizzativo un valore concreto e misurabile. Con IRIS, Trainect trasforma l’ascolto delle persone in conoscenza e azioni, aiutando le organizzazioni a migliorare benessere, partecipazione e qualità del lavoro attraverso un approccio scientifico e data-driven

 

O F000283In foto: Tullia Cautiello e Rosalba Giugni

«Ogni progetto che oggi abbiamo premiato porta con sé una storia — di persone, di scelte, di coraggio imprenditoriale. Il Blue Green Economy Award non misura solo i risultati: riconosce il percorso. Ed è in questo percorso che si vede davvero chi sta abitando i valori della sostenibilità, non solo dichiarandoli.»

— Tullia Cautiello, Presidente  For Human Community ☘️ (FHC su Instagram: @associazione_forhumancommunity)

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FOTO UFFICIALI: https://drive.google.com/drive/folders/13eCncpvQZZ6VozsPx-R-Qf5iF1cHkNgP?usp=sharing